Ciao a tutti,
dopo 4 mesi mi sono arrivate le due Fonere che avevo ordinato. (sono arrivate più di tre volte ma a casa non c’era nessuno che le potesse prendere
).
Le Fonere che mi sono arrivate sono una la 2100 e l’altra 2200. La 2200 la tengo originale ma solo con la porta ssh aperta, mentre la 2100 la userò per fare qualche esperimento.
Ciao “bravi ragazzi” e rimanete sintonizzati!
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Non è stupendo, vero?
Ciao a tutti,
sto modificando Ubuntu per farlo funzionare sull’ Asus eeepc. In teoria dovrebbe occupare 512 mb. Per ora non è un gran che, perchè è una normale ubuntu server con interfaccia grafica Blackbox.
Le caratteristiche che voglio sono abbastanza esose. Deve essere veloce, usare poca ram e processore.
Dopo vorrei, quando è finita, vendere le schede sdhc, sd o pendrive usb con installato sopra la mia Ubuntu.
Però lunedì ricomincio la scuola e così potrò sviluppare meglio la mia ubuntu solo al sabato… Per chi vuole aggregarsi al progetto basta che mi invia una email scrivendomi cosa sa fare.
Ciao a tutti e rimanete aggiornati con il RSS Feed!
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Jaunty Jackalope, lepre cornuta “stilosa” (o qualcosa del genere), così si chiamerà Ubuntu 9.04. Ad annunciare il nome della release, che seguirà a Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, è stato Mark Shuttleworth in persona scrivendo un lungo messaggio nella mailing list di sviluppo.
È stata scelta una lepre (cornuta) perché gli ostacoli da superare saranno molti e l’obiettivo sarà fornire una “user experience” paragonabile a quella offerta dai due maggiori sistemi operativi: Windows e Mac OS X. Ubuntu dovrà girare senza problemi su molti device differenti garantendo sempre la massima semplicità di utilizzo. Ma non si tratta solo di una dichiarazione di intenti, Shuttleworth ha indicato almeno due caratteristiche essenziali di Jaunty Jackalope.
L’obiettivo principale sarà il miglioramento dei tempi di avvio, ancora troppo lunghi. La velocità di boot sarà un fattore chiave sia sui normali PC sia sui dispositivi mobili (netbook, tablet e quant’altro).
L’altro grosso obiettivo sarà l’integrazione delle Web application in ambiente desktop. L’utente non dovrà più fare distinzione tra applicazioni desktop e Web. Al di là di questo tutte le principali feature verranno discusse durante l’Ubuntu Developer Summit (UDS) che si terrà dall’8 al 12 Dicembre a Mountain View, presso la sede di Google.
Se tutto andrà come previsto, Ubuntu 9.04 Jaunty Jackalope dovrebbe vedere la luce a Aprile 2009.
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Ciao a tutti,
molti di voi quando usano linux e devono collegarsi a qualcosa via seriale, non hanno programmi apposta.
Su ubuntu o debian si può usare minicomo gtkterm. Secondo me minicom è molto più difficile da usare, mentre gtkterm è un pochino più usabile.
Per installare minicom basta dare il segunete comando nel terminale sudo apt-get install minicom.
Invece per installare gtkterm basta dare il seguente comando sudo apt-get install gtkterm.
ciao
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Ciao,
oggi ho trovato delle informazioni sul Gigaset se551. http://wiki.openwrt.org/OpenWrtDocs/Hardware/Siemens/SE551
Ci sono molte informazioni utili. Dato che ho ritrovato la mia chiavetta da 128mb vorrei formattarla in ext2 o fat16, per poi collegarla all’ Ap e con la seriale cercare di installare altri programmi o firmware. Vi immaginate un server torrent dentro l’Ap?
ciao
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Ciao,
oggi ho comprato il Gigaset se551. E’ una vera figata, perchè ha perfino una porta usb 2.0. C’è una opzione, che quando è collegata una pendrive, ci permette di far diventare il nostro access point in un’ file server. O se no in un print server o http server, ovvero per contenere il nostro sito. Io l’ho pagato 50 euro alla Fnac di Verona. Appena l’ho portato a casa, ho aperto la scatola e smontato l’ap. Ho notato che ha già pronti i pin per la porta seriale. Appena posso provo a collegare l’ap alla seriale per modificare il firmware.
Ciao ragazzi e rimanete sintonizzati.
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Ciao,
per chi volesse avere una fonera con lo sconto mi scriva sulla mia e-mail berto PUNTO carlo AT gmail DOT com
ciao
p.s. ho ancora 16 inviti
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Hello everybody,
stavo pensando di scrivere uno script per la fonera. Questo script dovrebbe scariare e installare dei programmi in automatico.
Stavo pensando a vari programmi, però se anche voi mi dite quali programmi preferite sareste molto gentili.
Programmi:
nano
torrent
e altri
ciao
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Questo articolo è stato preso da:
http://www.fonboard.nl/wiki/HowTo_Italiano
Windows howto
Howto per guidarvi passo passo allo sblocco della Fonera+ usando software Windows
Di cosa abbiamo bisogno
- un computer con Windows 2000 o XP o Vista (puah!)
- un cavo di rete ethernet
Il coltellino svizzero del Fonero Window$
Suggeriamo caldamente di installare i seguenti software per Windows :
TFTPD32.exe Per caricare ll file immagine attraverso RedBoot nella Fonera+.
L’ultima versione , la 3.28 è di solo 480 kB , lo potete scaricare qui. L’home page dell’autore del programma è qui (c’è anche un DHCP server , Syslog ..)
Un altro freeware TFTPD server puo’ essere scaricato su sourceforge.net qui Another freeware TFTPD server can be downloaded on sourceforge.net
PuTTY programma di terminale remoto eccezionale . Supporta telnet , SSH , SSH-tunnelling e connessioni tty seriali. Un tool che non dovrebbe mancare nella vostra box , anche se non avete intenzione di sbloccare la Fonera.
La pagina ufficiale di PuTTY è qui
Suggeriamo di scaricare il pacchetto Full marcato “A Windows installer for everything except PuTTYtel”
WinSCP è un ottimo strumento per trasferire i files da e per la Fonera e anche per editarli , dal memento che l’editor vi non è implementato nella Busybox compilata da FON)
La parte server
Per prima cosa spegniamo la Fonera+!
Installiamo PuTTY con le opzioni di default
Copiamo il file TFTPD32.EXE sul nostro Windows Desktop
Dobbiamo assegnare alla nostra LAN un indirizzo IP statico per il computer nel quale TFTPD32 è installato.
Apriamo il pannello di controllo , connessioni di rete , e settiamo l’IP address a 192.168.1.254 , netmask 255.255.255.0.
Se il nostro computer normalmente è dotato di un indirizzo IP statico , annotiamoci la configurazione che andremo a cambiare in un fogliettino , ci servirà per far rifunzionare le cose una volta terminato il nostro sporco lavoro . In alternativa possiamo assegnare tramite la configurazione avanzata TCP/IP un secondo indirizzo alla scheda di rete.
Dal momento che accedere al RedBoot non è proprio una cosa semplicissima , lanciamo da un terminale di windows un ping permanente verso la fonera con il comando : Start Menu/Esegui cmd invio
ping -t 192.168.1.1
Non preoccupiamoci se vedremo il messaggio Host is dowwn or not responding or similar…
Accedere al RedBoot
Come abbiamo detto prima , non è proprio così semplice accedere al RedBoot , tuttavia qualche piccolo script ci può aiutare . Questa pagina dedicata al firmware alternativo per l’ NLSU2 di Linksys ci puo’ dare più di qualche spunto
Appena pochi secondi dopo aver riacceso la Fonera+ , dobbiamo iniziare una sessione telnet con la Fonera+ all’indirizzo ‘192.168.1.1.’ porta 9000
Di Default RedBoot è in ascolto su questa porta solo 2 secondi prima del normale kernel booting.
Lanciamo PuTTY e inseriamo i parametri di collegamento come evidenziati nello screenshot qui sotto.
I parametri sono Host name (or IP address): 192.168.1.1″, “Port 9000″ e per il tipo di connessione Telnet
Possiamo salvare la configurazione e nominarla per esempio Redboot o Fonera o qualsiasi altra cosa vi salti in testa !

Ora proviamo a connetterci a RedBoot , ma dobbiamo essere pronti e reattivi !! Solo due secondi dall’inizio !
- organizziamo le nostre finestre sullo schermo in modo di vedere simultaneamente MSDOS ping -t e la finestra di connection manager di PuTTY
- Accendiamo la Fonera+ e clickiamo sul bottone Open nella finestra di dialogo di PuTTY
- Non appena dalla finestra del terminale da dove stiamo pingando 192.168.1.1 notiamo la scritta : reply from 192.168.1.1 , dalla finestra di PuTTY diamo CTRL-C sulla tastiera.
Se tutto fila liscio dovremmo ottenere il prompt di RedBoot !
Questa è la cosa più complicata da fare.
== Executing boot script in 0.890 seconds - enter ^C to abort ^C RedBoot>
Se dovessimo fallire al primo tentativo , non ci rimane che provare e riprovare fino a mettere a punto la nostra sincronicità
Alcuni controlli prima della scrittura in memoria
Ora che abbiamo il nostro prompt di RedBoot , controlliamo gli indirizzi di memora FLASH con il comando fis list e verifichiamo che siamo uguali ai valori qui sotto:
RedBoot> fis list Name FLASH addr Mem addr Length Entry point RedBoot 0xA8000000 0x80040400 0x00030000 0xA8000000 loader 0xA8030000 0x80100000 0x00010000 0x80100000 image 0xA8040000 0x80040400 0x00230004 0x80040400 image2 0xA8660000 0xA8660000 0x00140000 0x80040400 FIS directory 0xA87E0000 0xA87E0000 0x0000F000 0x00000000 RedBoot config 0xA87EF000 0xA87EF000 0x00001000 0x00000000
Controlliamo con cura l’output qui sopra . E’ fondamentale che i valori che otterremo dal comando fis list siano assolutamente identici a quelli qui sopra.
Ancora un controllo agli indirizzi di memoria
RedBoot> x -b 0xa8040000 -l 32 A8040000: 00 21 BF DE A2 14 D3 9B 00 0A 50 34 6D 00 00 80 |.!........P4m...| A8040010: 00 FF FF FF FF FF FF FF FF 00 04 02 48 80 0E 0F |............H...|
E ancora un altro
RedBoot> x -b 0xa8250000 -l 32 A8250000: 1E 5E B5 70 5D FA DE 16 AE 98 85 61 87 D5 E2 09 |.^.p]......a....| A8250010: D2 C1 70 A0 DD F6 2A 30 7F C8 5E 0B 00 DF 50 0A |..p...*0..^...P.|
Se tutto collima alla precisione possiamo procedere con il flashaggio della memoria.
Carichiamo l’immagine sulla fonera con TFTP
Prepariamo il server TFTPD32 . Lanciamo TFTPD32.EXE , come in questo esempio , creiamo una nuova directory C:\local (radice del server)
Cambiamo i parametri :
Current directory : C:\local Server interface : (select 192.168.1.254 if necessary).
Scarichiamo il file immagine zippato in C:\local.
Ora di trasferire con tftp il file image.bin dal nostro PC alla Fonera+ e verificare il checksum :
RedBoot> load -r -b 0x80100000 image.bin Using default protocol (TFTP) Raw file loaded 0x80100000-0x8070ffff, assumed entry at 0x80100000 RedBoot> cksum -b 0x80100000 -l 0x00610000 POSIX cksum = 1614928997 6356992 (0x6041dc65 0x00610000) RedBoot>
Un pop-up apprirà dopo il trasferimento correttamente avvenuto.
Flashaggio
Passaggio pericoloso questo , stiamo per riprogrammare la memoria FLASH:
RedBoot> fis write -b 0x80320000 -f 0xa8260000 -l 0x003f0000
* CAUTION * about to program FLASH
at 0xa8260000..0xa864ffff from 0x80320000 - continue (y/n)? y
... Erase from 0xa8260000-0xa8650000: ...............................................................
... Program from 0x80320000-0x80710000 at 0xa8260000: ...............................................
..............
RedBoot>
Rispondiamo “y” quando ci viene chiesto di continuare con il flashaggio in memoria.
NOTA IMPORTANTE : mentre premiamo “y” per accettare il processo di flash , la Fonera+ smetterà di rispondere a ping che continuano in background dal teminale MSDOS di windows. Il messaggio “Erase from 0xa8260000-0xa8650000: .” e tutti gli altri puntini che vedete qui sotto non appariranno.
Non preoccupatevi , non scollegate la Fonera+ , attendete giusto un paio di minuti . I ping riprenderanno a ricevere risposta e il rimanente testo verrà mostrato sullo schermo.
Ogni punto è un blocco di 64kB di memoria. L’output con scroll si puo’ ottenere correttamente via porta seriale , ma questo esula dal tema di questo howto.
Reset
Ci siamo quasi , l’ultimo comando da dare è reset per rebootare la vostra nuova fonera+ LIBERATA.
RedBoot> reset
Accesso in shell remota
Non appena la Fonera+ si sarà riavviata , connettiamoci alla rete wireless privata (La My_Place) o con un cavo ethernet e usiamo SSH per loggarci.
Se la Fonera+ è collegata alla porta WAN (internet) , aspettiamo fino a che il LED Power diventa verde prima di accedere via SSH. Se la Fonera+ fosse scollegata da internet , dobbiamo aspettare circa 2 minuti.
Come evindeziato prima , creiamo un nuovo profilo in PuTTY per connetterci alla Fonera+
I parametri da configurare sono : “Host name (or IP address): 192.168.10.1″ .
Per il tipo di connessione spuntare SSH , porta numero 22
Salviamo la configurazione sotto un nome di fantasia , mi raccomando , se useremo nomi generici tipo Fonera o Fonera plus potrebbe non funzionare. Nel mio setup salvando il profilo sotto ragazza di Ipanema ha funzionato a meraviglia.
Clickate su Open . Dal momento che è la prima connessione sicura alla fonera , dobbiamo accettare il Security Alert che PuTTY farà apparire.

Non appena siamo al login prompt inseriamo user: root password admin

Settaggi finali e piccoli aggiustamenti (procedura unica per tutti i sistemi operativi)
Aggiornamento della configurazione personale da FON
Appena riflashato la nostra Fonera+ si resetterà ai parametri di default. Possiamo verificare questo , controllando l’interfaccia web all’indirizzo 192.168.10.1.
Per aggiornare la nostra configurazione , logghiamoci su www.fon.com e accediamo alla nostra userzone.
Selezioniamo il nostro router e aggiorniamo la WIFI privata e il SSID pubblico . Se non vogliamo cambiare nome , è sufficiente cambiare anche solo una lettera e clickare sul bottone update.
Per la WLAN privata , cambiamo la chiave WEP/WPA , usando la procedura di cui sopra.
I server di fon.com invieranno la nuova configurazione alla fonera+
Aspettiamo alcuni minuti e controlliamo la nostra web gui. NOn c’è bisogno di fare reboot.
Registrati o no?
Se abbiamo già registrato la nostra foneraplus prima dello sbloccaggio della porta ssh , controlliamo attraverso la web gui se tutto è a posto.
Se vediamo i logo your Fonera+ has not been registered , è importante cambiare questo parametro per permettere l’accesso pubblico alla nostra WLAN.
Per fare questo apriamo una console remota ssh :
echo 1 > /etc/config/registered
Diamo un reboot e ricontrolliamo attraverso la web gui e verifichiamo che il logo sia cambaito in ” Your Fonera is registered OK”
Larghezza di banda , QOS , transfer rate
Una volta che la nostra Fonera+ è funzionante , configurata e registarta , controlliamo la velocità su ogni porta !
I settaggi di default del firmware iriginale FON 1.1.1-r1 sono 1024Kb/s in download e 128Kb/s in upload lato WAN.
Cambiamo a seconda della velocità del nostro provider , in questo esempio 2048Kb/s download e 256 Kb/s upload.
uci set qos.wan.upload=256 uci set qos.wan.download=2048 uci commit
Diamo un reboot e rifacciamo uno speed test per verificare la velività WAN e LAN.
Per disabilitare il QoS service (non raccomandato)
uci set qos.wan.enabled=0 uci commit
IPK packages
In questa sezione , vedremo come inserire pacchetti aggiuntivi per la nostra Fonera+.
ATTENZIONE , installare pacchetti addizionali puo’ compromettera la stabilità della Fonera plus , causare malfunzionamenti dovuti ad esaurimento dlla memoria. Installate i pacchetti aggiuntivi sotto la vostra unica responsabilità
Installazione di pacchetti aggiuntivi con ipkg
La versione ufficiale del kernel per il firmware 1.1.1r1 è il 2.6.19.2 .
Possiamo installare pacchetti ipkg precompilati da questa repository OpenWRT: http://downloads.openwrt.org/kamikaze/7.06/atheros-2.6/packages
‘ad eccezione dei pacchetti kmod-*
I pacchetti kmod devono essere installati dalla compilazione originale di Fon.
Qui possiamo trovare una repository temporanea per questi pacchetti kmod-*-fonera-1_mips.ipk’
In alcune circostanze ipkg è estremamente lento e errori di memory underrun possono occorrere.
Alcuni suggerimenti:
scarichiamo con wget nella directory /tmp il pacchetto e poi installiamolo :
Ammazziamo senza pietà i processi non necessari in esecuzione con il comando killall. Fra questi dnsmasq,chilli,fonstate,httpd,fonsmcd,crond,hotplug2,logger,syslogd,klogd,watch_chilli
Aggiornamento di BusyBox
BusyBox fornito nel firmware originale di FON è molto scarso.
Upgradando al BusyBox versione 1.4.2-1 , ci permetterà di usare l’editor vi e di avere i dir-colors nel nostro terminale. Forse anche di più !
Busybox provided in original firmware by FON is very poor.
root@OpenWrt:~# cd /tmp root@OpenWrt:~# wget http://downloads.openwrt.org/kamikaze/7.06/atheros-2.6/packages/busybox_1.4.2-1_mips.ipk Connecting to downloads.openwrt.org [195.56.146.238:80 ] busybox_1.4.2-1_mips 100% |*****************************| 312 KB 00:00:00 ETA root@OpenWrt:~# ipkg install busybox_1.4.2-1_mips.ipk Upgrading busybox on root from 1.4.1-1 to 1.4.2-1... Configuring busybox Done.
L’installazione dovrebbe durare circa 5 , 7 minuti , siamo pazienti !
Se otteniamo errori del tipo ipkg: fork failed: Cannot allocate memory cominciamo a falcidiare processi senza alcuna pietà ( init lasciamolo in piedi e anche dropbear ) :)
Non scordiamo di dare reboot dopo l’installazione.
Updates automatici (thinclient)
FREEWLAN comments welcome !! You have more experience about bricking with auto-update…
Editiamo il file /bin/thinclient:
Commentiamo questa linea con un #
# . /tmp/.thinclient.sh
Inseriamo inoltre una nuova linea appena sotto , così :
cp /tmp/.thinclient.sh /tmp/thinclient-$(date '+%Y%m%d-%H%M')
Verifichiamo :
root@OpenWrt:~# thinclient dummy root@OpenWrt:~# ls -l /tmp/th* -rw-r--r-- 1 root root 0 Oct 24 07:45 /tmp/thinclient-20071024-0745 root@OpenWrt:~#
I comandi di upgrade inviati da thinclient ora son mantenuti in /tmp.
Controlliamo i messaggi sui forum di Fon per sapere se questi upgrade andranno a modificare oppure no il firmware. Come possiamo fare con la fonera 1.0 , possiamo lanciare manualmente gli upgrades.
Nel nostro esempio di sopra : ” . /tmp/thinclient-20071024-0745″ lancerà lo specifico aggiornamento.
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http://www.fonboard.nl/wiki/HowTo_Italiano
In questo howto , spiegheremo passo per passo tutte le procedure necessarie per ottenere un accesso in shell remota usando Ubuntu Linux. Potete ovviamente usare una qualsiasi altra distribuzione linux , ma qui non tratteremo per esempio di come installare il demone tftp o azioni da sudoers. Dopo tutto , se non hai scelto la distribuzione linux per esseri umani , vuol dire che sei un nerd e le istruzioni passo passo forse anche ti annoiano un po :)
Di cosa abbiamo bisogno
- un computer con Ubuntu Linux
- un cavo di rete ethernet
Configurazione lato server
Per prima cosa dobbiamo installare il demone tftp nel nostro Ubuntu server
sudo apt-get install tftpd
Dal momento che tftp è lanciato dal superdemone inetd , potremmo aver bisogno di aggiungere all’ /etc/inetd.conf queste linee qui sotto
sudo nano -w /etc/inetd.conf tftp dgram udp wait nobody /usr/sbin/tcpd in.tftpd /srv/tftp
Ora dobbiamo configurare la directory dove depositare il file di immagine da flashare sulla fonera plus
sudo mkdir /srv/tftp
Posizioniamoci nella directory dove scaricheremo l’immagine:
cd /srv/tftp sudo wget http://www.leeman.be/fon/GetImage.php
Il file è di 2.2 Mb e scompattato sarà di circa 6.1 Mb.
Scompattiamolo dentro la directory /srv/tftp
unzip image.zip
E ora facciamo partire il demone tftp con il seguente comando :
sudo /etc/init.d/openbsd-inetd restart
Configurazione lato client
Prendiamo un cavo di rete ed inseriamo un’estremità nella porta ethernet della fonera (presa di colore nero) e l’altra alla porta ethernet del vostro PC
Diamo un nuovo indirizzo IP al vostro computer :
sudo ifconfig eth0 192.168.1.254
E ora creiamo un piccolo script . Manderà pacchetti arp attraverso la rete , aspettando risposta da 192.168.1.1 (l’indirizzo IP della Fonera+) . non appena riceverà risposta , lo script lancerà una sessione telnet verso l’host scelto e invierà un segnale CTRL C . Viene invocato anche nc prima della sessione vera e propria di telnet , per essere più sicuri che il nostro CTRL C venga accettato e per ottenere quindi il prompt di redboot
Creiamolo quindi questo script.
echo 'echo -e "377364377375006" >break.bin; sudo /usr/bin/arping -f 192.168.1.1; sudo nc -vvv 192.168.1.1 9000 <break.bin; telnet 192.168.1.1 9000' > catch_fonera+
E rendiamolo eseguibile:
chmod u+x catch_fonera+
Accesso al prompt di redboot sulla Fonera plus
A questo punto , scolleghiamo l’alimentazione della Fonera+ ed eseguiamo lo script creato sopra.
./catch_fonera+
Inseriamo la nostra password di Ubuntu quando richiesto e ricolleghiamo il cavo di alimentazione della Fonera+ . Il nostro amato piccolo routerino bianco e arancione effettuerà il boot e aspetterà due secondi per ricevere il segnale di CTRL C. Ecco cosa dovremmo vedere apparire a terminale:
./catch_fonera+ [sudo] password for berto: ARPING 192.168.1.1 from 192.168.1.254 eth0 Unicast reply from 192.168.1.1 [XX:XX:XX:XX:XX:XX] 0.992ms Sent 9 probes (9 broadcast(s)) Received 1 response(s) fonera [192.168.1.1] 9000 (?) open == Executing boot script in 0.890 seconds - enter ^C to abort ^C RedBoot> sent 6, rcvd 82 Trying 192.168.1.1... Connected to 192.168.1.1. Escape character is '^]'. RedBoot>
Attenzione , appena vedete questa stringa :
RedBoot> ?? Premete CTRL C per ottenere il prompt di redboot
RedBoot>
Alcuni controlli prima di procedere alla scrittura in memoria
Controlliamo se gli indirizzi di memoria della vostra Fonera+ sono compatibili con i valori qui sotto (si puo’ fare danso il comando “fis list” :
RedBoot> fis list Name FLASH addr Mem addr Length Entry point RedBoot 0xA8000000 0x80040400 0x00030000 0xA8000000 loader 0xA8030000 0x80100000 0x00010000 0x80100000 image 0xA8040000 0x80040400 0x00230004 0x80040400 image2 0xA8660000 0xA8660000 0x00140000 0x80040400 FIS directory 0xA87E0000 0xA87E0000 0x0000F000 0x00000000 RedBoot config 0xA87EF000 0xA87EF000 0x00001000 0x00000000
Controlliamo con cura i valori sopra , dovremmo ottenere esatamente gli stessi per procedere al flashaggio.
Ora facciamo degli altri controlli sugli indirizzi di memoria
RedBoot> x -b 0xa8040000 -l 32 A8040000: 00 21 BF DE A2 14 D3 9B 00 0A 50 34 6D 00 00 80 |.!........P4m...| A8040010: 00 FF FF FF FF FF FF FF FF 00 04 02 48 80 0E 0F |............H...|
E ancora un altro
RedBoot> x -b 0xa8250000 -l 32 A8250000: 1E 5E B5 70 5D FA DE 16 AE 98 85 61 87 D5 E2 09 |.^.p]......a....| A8250010: D2 C1 70 A0 DD F6 2A 30 7F C8 5E 0B 00 DF 50 0A |..p...*0..^...P.|
I volori devono essere esattamente come evidenziato sopra . Se tutto combacia , siete pronti per il flashaggio vero e proprio.
Se invece avete dei valori deifferenti leggete qui http://www.fonboard.nl/wiki/Flashaggio_alternativo
Trasferiamo il file immagine nella memoria della Fonera+
E’ giunto il momento di trasferire tramite tftp il file immagine.bin dal vostro computer alla fonera
RedBoot> load -r -b 0x80100000 image.bin Using default protocol (TFTP) Raw file loaded 0x80100000-0x8070ffff, assumed entry at 0x80100000 RedBoot> cksum -b 0x80100000 -l 0x00610000 POSIX cksum = 1614928997 6356992 (0x6041dc65 0x00610000) RedBoot>
Flashaggio
Siamo ad un punto critico , riprogrammare la FLASH memory
RedBoot> fis write -b 0x80320000 -f 0xa8260000 -l 0x003f0000
* CAUTION * about to program FLASH
at 0xa8260000..0xa864ffff from 0x80320000 - continue (y/n)? y
... Erase from 0xa8260000-0xa8650000: ...............................................................
... Program from 0x80320000-0x80710000 at 0xa8260000: ...............................................
..............
RedBoot>
Rispondiamo “y” quando viene chiesto di continuare a flashare la memoria
Reset
Ci siamo quasi . L’ultimo comando da dare è un reset , per procedere a un nuovo boot ed accedere alla fonera+ finalmente liberata
RedBoot> reset
Accesso in shell remota
Non appena la Fonera+ avrà affettuato il reboot , connettetevi alla rete wireless privata (My_Place) e usiamo il comando ssh per entrare
berto@pingu:~$ ssh -l root 192.168.10.1
The authenticity of host '192.168.10.1 (192.168.10.1)' can't be establish
RSA key fingerprint is 5c:d3:42:ed:52:6d:c0:c6:fb:ec:84:57:18:24:d7:be.
Are you sure you want to continue connecting (yes/no)? yes
Warning: Permanently added '192.168.10.1' (RSA) to the list of known host
root@192.168.10.1's password:
BusyBox v1.4.1 (2007-09-03 10:39:50 UTC) Built-in shell (ash)
Enter 'help' for a list of built-in commands.
______ __
/\ ___\ /\ \
\ \ \__/ __ ___ __ _ __ __ \_\ \___
\ \ _\/ __`\ /' _ `\ /'__`\/\`'__\/'__`\ /\___ __\
\ \ \/\ \L\ \/\ \/\ \/\ __/\ \ \//\ \L\.\_ \/__/\ \_/
\ \_\ \____/\ \_\ \_\ \____\\ \_\\ \__/.\_\ \ \_\
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-------------- Fonera 1.5 Firmware (v1.1.1.1) -----------------
* Based on OpenWrt - http://openwrt.org
* Powered by FON - http://www.fon.com
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root@OpenWrt:~# evvai ci siamo riusciti a sbloccare la Fonera +
Potete adesso stappare le bottiglie di Recioto della Valpolicella!
Settaggi finali e piccoli aggiustamenti (procedura unica per tutti i sistemi operativi)
Aggiornamento della configurazione personale da FON
Appena riflashato la nostra Fonera+ si resetterà ai parametri di default. Possiamo verificare questo , controllando l’interfaccia web all’indirizzo 192.168.10.1.
Per aggiornare la nostra configurazione , logghiamoci su www.fon.com e accediamo alla nostra userzone.
Selezioniamo il nostro router e aggiorniamo la WIFI privata e il SSID pubblico . Se non vogliamo cambiare nome , è sufficiente cambiare anche solo una lettera e clickare sul bottone update.
Per la WLAN privata , cambiamo la chiave WEP/WPA , usando la procedura di cui sopra.
I server di fon.com invieranno la nuova configurazione alla fonera+
Aspettiamo alcuni minuti e controlliamo la nostra web gui. NOn c’è bisogno di fare reboot.
Registrati o no?
Se abbiamo già registrato la nostra foneraplus prima dello sbloccaggio della porta ssh , controlliamo attraverso la web gui se tutto è a posto.
Se vediamo i logo your Fonera+ has not been registered , è importante cambiare questo parametro per permettere l’accesso pubblico alla nostra WLAN.
Per fare questo apriamo una console remota ssh :
echo 1 > /etc/config/registered
Diamo un reboot e ricontrolliamo attraverso la web gui e verifichiamo che il logo sia cambaito in ” Your Fonera is registered OK”
Larghezza di banda , QOS , transfer rate
Una volta che la nostra Fonera+ è funzionante , configurata e registarta , controlliamo la velocità su ogni porta !
I settaggi di default del firmware iriginale FON 1.1.1-r1 sono 1024Kb/s in download e 128Kb/s in upload lato WAN.
Cambiamo a seconda della velocità del nostro provider , in questo esempio 2048Kb/s download e 256 Kb/s upload.
uci set qos.wan.upload=256 uci set qos.wan.download=2048 uci commit
Diamo un reboot e rifacciamo uno speed test per verificare la velività WAN e LAN.
Per disabilitare il QoS service (non raccomandato)
uci set qos.wan.enabled=0 uci commit
IPK packages
In questa sezione , vedremo come inserire pacchetti aggiuntivi per la nostra Fonera+.
ATTENZIONE , installare pacchetti addizionali puo’ compromettera la stabilità della Fonera plus , causare malfunzionamenti dovuti ad esaurimento dlla memoria. Installate i pacchetti aggiuntivi sotto la vostra unica responsabilità
Installazione di pacchetti aggiuntivi con ipkg
La versione ufficiale del kernel per il firmware 1.1.1r1 è il 2.6.19.2 .
Possiamo installare pacchetti ipkg precompilati da questa repository OpenWRT: http://downloads.openwrt.org/kamikaze/7.06/atheros-2.6/packages
‘ad eccezione dei pacchetti kmod-*
I pacchetti kmod devono essere installati dalla compilazione originale di Fon.
Qui possiamo trovare una repository temporanea per questi pacchetti kmod-*-fonera-1_mips.ipk’
In alcune circostanze ipkg è estremamente lento e errori di memory underrun possono occorrere.
Alcuni suggerimenti:
scarichiamo con wget nella directory /tmp il pacchetto e poi installiamolo :
Ammazziamo senza pietà i processi non necessari in esecuzione con il comando killall. Fra questi dnsmasq,chilli,fonstate,httpd,fonsmcd,crond,hotplug2,logger,syslogd,klogd,watch_chilli
Aggiornamento di BusyBox
BusyBox fornito nel firmware originale di FON è molto scarso.
Upgradando al BusyBox versione 1.4.2-1 , ci permetterà di usare l’editor vi e di avere i dir-colors nel nostro terminale. Forse anche di più !
Busybox provided in original firmware by FON is very poor.
root@OpenWrt:~# cd /tmp root@OpenWrt:~# wget http://downloads.openwrt.org/kamikaze/7.06/atheros-2.6/packages/busybox_1.4.2-1_mips.ipk Connecting to downloads.openwrt.org [195.56.146.238:80 ] busybox_1.4.2-1_mips 100% |*****************************| 312 KB 00:00:00 ETA root@OpenWrt:~# ipkg install busybox_1.4.2-1_mips.ipk Upgrading busybox on root from 1.4.1-1 to 1.4.2-1... Configuring busybox Done.
L’installazione dovrebbe durare circa 5 , 7 minuti , siamo pazienti !
Se otteniamo errori del tipo ipkg: fork failed: Cannot allocate memory cominciamo a falcidiare processi senza alcuna pietà ( init lasciamolo in piedi e anche dropbear ) :)
Non scordiamo di dare reboot dopo l’installazione.
Updates automatici (thinclient)
FREEWLAN comments welcome !! You have more experience about bricking with auto-update…
Editiamo il file /bin/thinclient:
Commentiamo questa linea con un #
# . /tmp/.thinclient.sh
Inseriamo inoltre una nuova linea appena sotto , così :
cp /tmp/.thinclient.sh /tmp/thinclient-$(date '+%Y%m%d-%H%M')
Verifichiamo :
root@OpenWrt:~# thinclient dummy root@OpenWrt:~# ls -l /tmp/th* -rw-r--r-- 1 root root 0 Oct 24 07:45 /tmp/thinclient-20071024-0745 root@OpenWrt:~#
I comandi di upgrade inviati da thinclient ora son mantenuti in /tmp.
Controlliamo i messaggi sui forum di Fon per sapere se questi upgrade andranno a modificare oppure no il firmware. Come possiamo fare con la fonera 1.0 , possiamo lanciare manualmente gli upgrades.
Nel nostro esempio di sopra : ” . /tmp/thinclient-20071024-0745″ lancerà lo specifico aggiornamento.
Ciao a tutti!



